venerdì 10 aprile 2015

PISA 20 ANNI DOPO

 Da piccolo il mio sogno di mini-viaggiatore era di vedere la torre di Pisa, la famosa torre che <pende pende e non cade mai>. La gita di prima media mi diede l'occasione di farlo: Lucca e Pisa infatti erano le mete. Non tornai mai più in Piazza dei Miracoli, (dove ci sono Torre, Duomo e Battistero) fino a ieri: un corso di formazione professionale me ne ha dato l'opportunità. Premesso che il corso era in una bellissima piazza, piazza dei Cavalieri, in un polo universitario di fianco alla famosa Normale di Pisa,  al termine  visto che non ero lontano sono tornato a vedere la torre pendente. In realtà avevo già deciso: tornare dopo 20 anni ( eh già, tanti ne sono passati) a Pisa e non vederla mi sarebbe scocciato.  Beh, devo dire che dal vivo  è ancora più bella di come la ricordavo, veramente unica nel suo genere. Non ho perso l'occasione di qualche scatto, ma prima di arrivare alla torre, ecco alcune foto del centro di Pisa.
                             

                                         La   famosa Normale di Pisa in piazza dei Cavalieri



                                                           Via Ulisse Dini

                                                              Ponte sull'Arno

                                                 L'Arno scorre tranquillo
 
                                                               Piazza Garibaldi

                                                                Corso Italia
                                                      Piazza Vittorio Emanuele II

Ed ecco la famosa piazza dei Miracoli ....


...  con la torre pendente che è un miracolo meraviglioso. La foto non rende l'idea
 

sabato 4 aprile 2015

TAGLI POETICI


  Sempre caro mi fu quest'ermo prato
 e questa siepe che dalla parte del vicino
il guardo esclude; ma, potando e rasando,
 interminati prati di là da quella, e sovrumani razzoni
e altissima erba, io il motor accendo; ove per poco il filo 
non si spezza: e come la falciatrice odo tagliar
tra queste piante, io quell'infinito ronzio a questo motor
vo comparando: e mi sovvien la falce, e i segati prati, 
e quelli da segare, e la loro erba.
 Così, tra queste ortiche s'annega il disco mio
 e il decespugliar m'è dolce in questo orto. 

lunedì 23 marzo 2015

DERBY LUNIGIANA-VALLICISA

 Nella cornice dello stadio <Lunezia>  di Pontremoli è andato in scena il derby di ritorno Lunigiana 1919-Vallicisa 2000, dove si sono affrontate due squadre provenienti da periodi negativi in campionato. Il Vallicisa, dopo le dimissioni del tecnico Incerti, è stato guidato dalla panchina dal direttore sportivo Salvetti. Il risultato finale è stato di 1-1, un punto che serve di più al Lunigiana in chiave salvezza. In vantaggio i valligiani al 25esimo con Canesi, sul finire del secondo tempo il Lunigiana agguantava il pari con un preciso rasoterra di Mencatelli. Partita condizionata da sviste soprattutto dei guardialinee e anche dall'espulsione di Zuccarelli, uno dei migliori del Vallicisa.  Ecco alcune foto: per vederne altre consultare il sito <Appennino Terra di Frontiera>.

                                            Prima del match, si salutano i vecchi amici

                                 Parte del numeroso pubblico

                                Vallicisa pericoloso su calcio d'angolo

                                  Momenti salienti nell'area valligiana

venerdì 20 marzo 2015

TEMPO DI LAVORARE

                                In questi tempi di crisi dare un titolo come  "tempo di lavorare" può sembrare una presa in giro ma si sa, che nelle campagne, con l'appropinquarsi della primavera da fare ce n'è sempre: nei casi illustrati dalle foto si tratta di potare le viti e vangare  a mano  i piccoli orti dove  non entrano mezzi a motore. E finito di potare c'è da raccogliere le sermenti e farne fascine.





mercoledì 25 febbraio 2015

ECHI DEL CARNEVALE DI GHIARE

 A grande richiesta alcune foto del Carnevale di Ghiare di Berceto, svoltosi domenica 22 febbraio

                                   L'elicottero  dei Marines  condotto dal mitico Rudy  con la regia di Paolo     Savani


                                             Direttamente da Star Wars 

                                          Più che il Moulin Rouge, al Mulen dal Geri

                                           Il sindaco di Berceto Luigi Lucchi: qual'è quello vero?

                                            Dall'elicottero dei Marines spunta il futuro presidente Usa: 
                                                      Mario-Al-Abdul
 Tutto questo e molto altro in un pomeriggio di divertimento, goliardia e istrionismo

venerdì 6 febbraio 2015

NEVE E DINTORNI

A Succisa Pollina è caduta la neve avvolgendo il paese in una suggestiva atmosfera...


                                   .... e mentre il gatto delle nevi gioca col  candido manto....


                                    ... il gatto del divano se ne sta spaparanzato al calduccio

lunedì 2 febbraio 2015

SAN GEMININIANO 2015

Come ogni gennaio a Pontremoli si è rinnovata la secolare <Disfida dei Falò>, un'antica tradizione che vede contrapporsi la Parrocchia di San Nicolò e  e il rione di San Geminiano, patrono della città, in una sfida a chi accende il falò più bello. Per tradizione, essendo neutrale, non vado mai a vederli entrambi, ma  uno solo ad anni alterni. Quest'anno è toccato a San Geminiano, col falò acceso sul greto del fiume Verde sotto il medievale Ponte della  Cresa.  Il falò viene acceso al termine della Messa solenne celebrata in Duomo dal Vescovo, quando questi si affaccia dai finestroni del palazzo della Curia che  guardano proprio verso il fiume e la pira. Chi ha partecipato alla funzione mi ha riferito che il Vescovo incaricato non era il nostro ma quello di San Giminiano nel senese il quale ha battuto tutti i precedenti record con due ore di Messa. E finalmente quando si è affacciato e le campane del <Campanun> hanno battuto i loro rintocchi, i fuochisti  hanno dato il via all'accensione:  prima il canto di battaglia <Lò lò lò abbasso San Nicolò abbasso il Vaticano evviva San Geminiano>, poi la disposizione a cerchio intorno alla catasta con le fiaccole e poi finalmente  l'incendio della pira. Ecco alcune foto del falò di <San Zumian>.