lunedì 23 marzo 2015

DERBY LUNIGIANA-VALLICISA

 Nella cornice dello stadio <Lunezia>  di Pontremoli è andato in scena il derby di ritorno Lunigiana 1919-Vallicisa 2000, dove si sono affrontate due squadre provenienti da periodi negativi in campionato. Il Vallicisa, dopo le dimissioni del tecnico Incerti, è stato guidato dalla panchina dal direttore sportivo Salvetti. Il risultato finale è stato di 1-1, un punto che serve di più al Lunigiana in chiave salvezza. In vantaggio i valligiani al 25esimo con Canesi, sul finire del secondo tempo il Lunigiana agguantava il pari con un preciso rasoterra di Mencatelli. Partita condizionata da sviste soprattutto dei guardialinee e anche dall'espulsione di Zuccarelli, uno dei migliori del Vallicisa.  Ecco alcune foto: per vederne altre consultare il sito <Appennino Terra di Frontiera>.

                                            Prima del match, si salutano i vecchi amici

                                 Parte del numeroso pubblico

                                Vallicisa pericoloso su calcio d'angolo

                                  Momenti salienti nell'area valligiana

venerdì 20 marzo 2015

TEMPO DI LAVORARE

                                In questi tempi di crisi dare un titolo come  "tempo di lavorare" può sembrare una presa in giro ma si sa, che nelle campagne, con l'appropinquarsi della primavera da fare ce n'è sempre: nei casi illustrati dalle foto si tratta di potare le viti e vangare  a mano  i piccoli orti dove  non entrano mezzi a motore. E finito di potare c'è da raccogliere le sermenti e farne fascine.





mercoledì 25 febbraio 2015

ECHI DEL CARNEVALE DI GHIARE

 A grande richiesta alcune foto del Carnevale di Ghiare di Berceto, svoltosi domenica 22 febbraio

                                   L'elicottero  dei Marines  condotto dal mitico Rudy  con la regia di Paolo     Savani


                                             Direttamente da Star Wars 

                                          Più che il Moulin Rouge, al Mulen dal Geri

                                           Il sindaco di Berceto Luigi Lucchi: qual'è quello vero?

                                            Dall'elicottero dei Marines spunta il futuro presidente Usa: 
                                                      Mario-Al-Abdul
 Tutto questo e molto altro in un pomeriggio di divertimento, goliardia e istrionismo

venerdì 6 febbraio 2015

NEVE E DINTORNI

A Succisa Pollina è caduta la neve avvolgendo il paese in una suggestiva atmosfera...


                                   .... e mentre il gatto delle nevi gioca col  candido manto....


                                    ... il gatto del divano se ne sta spaparanzato al calduccio

lunedì 2 febbraio 2015

SAN GEMININIANO 2015

Come ogni gennaio a Pontremoli si è rinnovata la secolare <Disfida dei Falò>, un'antica tradizione che vede contrapporsi la Parrocchia di San Nicolò e  e il rione di San Geminiano, patrono della città, in una sfida a chi accende il falò più bello. Per tradizione, essendo neutrale, non vado mai a vederli entrambi, ma  uno solo ad anni alterni. Quest'anno è toccato a San Geminiano, col falò acceso sul greto del fiume Verde sotto il medievale Ponte della  Cresa.  Il falò viene acceso al termine della Messa solenne celebrata in Duomo dal Vescovo, quando questi si affaccia dai finestroni del palazzo della Curia che  guardano proprio verso il fiume e la pira. Chi ha partecipato alla funzione mi ha riferito che il Vescovo incaricato non era il nostro ma quello di San Giminiano nel senese il quale ha battuto tutti i precedenti record con due ore di Messa. E finalmente quando si è affacciato e le campane del <Campanun> hanno battuto i loro rintocchi, i fuochisti  hanno dato il via all'accensione:  prima il canto di battaglia <Lò lò lò abbasso San Nicolò abbasso il Vaticano evviva San Geminiano>, poi la disposizione a cerchio intorno alla catasta con le fiaccole e poi finalmente  l'incendio della pira. Ecco alcune foto del falò di <San Zumian>.






venerdì 16 gennaio 2015

JE NE SUIS PAS CHARLIE

Ebbene, <Charlie Hebdo>  è entrato anche nella mia casa, ma soltanto a scopo, diciamo così, di analisi. Approfittando del fatto che il primo numero  dopo la strage si trovasse anche nelle edicole italiane come inserto di un noto quotidiano, sono stato anch'io tra i  moltissimi che gli hanno voluto dare anche un pò più di un'occhiata.  Ebbene, <Charlie> non mi piace per niente: condanno fermamente la violenza e gli attacchi dei terroristi che hanno sconquassato la sede del giornale francese e fatto strage di vite, ma <Charlie> proprio non mi piace. Lo ritengo offensivo, provocatorio e pesante: va bene la libertà d'espressione e di satira, ma entro una certa misura. Per questo io non mi riconosco in "Charlie", "Je ne suis pas Charlie".  Un limite ci deve essere ed è lo stesso Papa che ha chiarito il concetto durante il  suo viaggio nelle Filippine: < Non ci deve essere violenza in nome di Dio, ma non bisogna deridere le altre fedi>. Lo stesso Papa citando un accompagnatore ha detto: <Se lui  parla male della mia mamma, gli  spetta un pugno. Perchè è normale>.
Riflessioni ulteriori:  Papa Francesco ogni giorno si scopre essere di una umanità e umiltà incredibile, pur ribadendo con fermezza alcuni concetti.
<Charlie Hebdo> era in profonda crisi economica e a rischio chiusura prima della strage: ora è andato in edicola  in tre mi lioni di copie ed è stato tradotto in sedici lingue. E' profondamente triste dirlo ma il prezzo della ripresa di questo giornale è stato un alto tributo di sangue. Sangue che se i terroristi avessero risparmiato  avrebbero ottenuto il loro scopo: <Charlie> avrebbe probabilmente cessato le pubblicazioni nel giro di qualche mese mentre ora, sull'onda della solidarietà e del dramma,  il giornale francese è più forte di prima.

venerdì 9 gennaio 2015

PANORAMI LACUSTRI


Tramonto sul Lago a Varenna


                                             Contrade, piazzette e vicoli di Varenna



                                                Varenna a picco sul lago: le luci del tramonto


                                                          Panorama di Bellano