giovedì 11 giugno 2015

LEGNE IMPOSSIBILI

 In Lunigiana, salvo proroghe, gli ultimi termini per abbattere le piante sono il 15 aprile al basso e il 30 aprile all'alto. Ma poi non è finita qui: perchè bisogna, trinciarle, separare gli stecchi dalle legne <buone> e cercare di farlo nella maniera più ordinata possibile e ammucchiare le legne grosse. Tanta fatica che se poi si fa in un posto disgraziato,  più adatto per capre e caproni che per cristiani come è la ripida località detta dei <Castagni di Iona> diventa ancora più difficile. Ma alla fine dà anche soddisfazione.



lunedì 8 giugno 2015

WEEKEND TRA ERBE E COSTUMI

 Il fine settimana a Berceto è stato caratterizzato da due eventi che si sono intrecciati nel centro del paese: la fiera delle erbe e dei fiori, manifestazione tradizionale che ogni giugno colora e profuma il paese con sapori e odori della tradizione ma anche di gusto esotico; la festa medievale, che ha visto per protagonisti i componenti della Compagnia del Piagnaro, gruppo storico di Pontremoli che organizza in casa  l'ormai nota manifestazione agostana <Medievalis>. Ieri, il gruppo ha svalicato la Cisa  e ha proposto il suo spettacolo anche nel centro di Berceto, coadiuvato da molti bercetesi che hanno indossato panni medievali e si sono aggiunti al corteo storico nel ruolo di dame, damigelle, cavalieri, arcieri,  giullari e molti altri esemplari della <fauna> umana che affollava i cosiddetti secoli bui.  Meglio delle parole, per descrivere la giornata, molto calda e piena di gente, sono le foto.









sabato 6 giugno 2015

ALLE CINQUE TERRE

 Un corso mi ha dato la possibilità di visitare per la prima volta una delle celebri Cinque Terre, Monterosso per la precisione. E attraversando la costa in treno, tra gallerie scavate nella roccia ligure, ho potuto intravedere nei rari pezzi ferroviari all'aperto  anche le altre quattro Terre: Riomaggiore, Manarola, Corniglia e Vernazza. Un vero patrimonio della natura, a ridosso dei monti e a picco sul mare, in una situazione orografica e morfologica probabilmente unica al mondo. Ecco  qualche scatto di  Monterosso:






lunedì 25 maggio 2015

A CENA DI FIANCO AL VINCITORE

   Nei giorni scorsi a Pontremoli, si è tenuto il Premio Bancarellino,  la costola del Bancarella riservata alla letteratura per ragazzi e alla quale partecipano migliaia di ragazzi delle medie provenienti da tutta Italia per esprimere la loro preferenza tra i lbri finalisti. Quest'anno su  1231 votanti, il vincitore ha avuto 390 preferenze che lo hanno consacrato a ricevere l'ambita statuetta di San Giovanni di Dio, patrono dei librai. E chi è il vincitore? Roberto Bratti, napoletano del quartiere Vomero, autore di <Bulli con un click>, romanzo che narra il dramma adolescenziale di chi è vittima di cyberbullismo. Neanche a farlo apposta,  invitato a cena da amiche in un'osteria riaperta da poco, chi arriva al tavolo a fianco? Proprio lui, il vincitore Roberto Bratti, all'ultima cena pontremolese, insieme al padre e a un'altra persona,  prima di rimettersi in viaggio per il sud.   Tutti molto cordiali e allegri, proprio come si dice siano i napoletani veraci. Giusto per dovere di cronaca, ecco qualche immagine del Bancarellino:










sabato 16 maggio 2015

SALAMI E TORTE DELLE TERRE ALTE

Nei giorni scorsi a Berceto si è tenuto il concorso del salame e delle torte di patate e d'erbe  delle terre alte, a cura del ristorante Da Rino.  Erano 17 i salami in gara, 7 le torte di patate, 5 quelle d'erbe. Soddisfatto lo chef Salvatore Romano, a cui cura era la manifestazione, il quale ha consegnato i premi ai vincitori. Ecco alcune foto della premiazione e non solo

                                Bruna Tanzi ritira il primo premio per il B & B <Casa dei Nonni> ( miglior torta            d'erbe)
                                 Anna Zoni riceve da Salvatore Romano il primo premio per la miglior torta di patate,
 cucinata in collaborazione con la 99enne Giovanna Consigli

                                   I  norcini Giorgio Spagnoli e Dodo Lamoretti ricevono una targa per le loro opere d'arte
                                  Salvatore Romano premia Giampietro Cremona per il miglior salame

                                    I 17 salami in gara  mostrati dall'organizzazione

                                    Le torte in gara subiscono il taglio delle ragazze


venerdì 15 maggio 2015

MOSTRA-SCAMBIO DI ORTICOLE

Dopo la mostra delle 700 varietà di pomodoro, la sezione lunigianese dell'Adipa ( associazione che riunisce gli appassionati di piantine da semina)  ha organizzato nei giorni scorsi ( precisamente domenica 10 maggio)  la mostra-scambio di orticole.  Il luogo dove gli espositori hanno potuto mostrare e scambiare piantine provenienti da tutto il mondo è stato il Teatro della Rosa, all'interno delle cosiddette Stanze. Centinaia di piantine hanno fatto la loro figura nel locale, mentre Maurizio Lunardon, presidente dell'Adipa, soddisfava le curiosità  di espositori e visitatori. Per citare alcuni esempi delle piante più rare e meno conosciute, erano presenti l'olluco, lo yacon, il tripex e le patate peruviane da seme. <Obiettivo della mostra-scambio- ha detto Lunardon- è diffondere la conoscenza delle piantine di tutto il mondo tra i nostri soci e tra gli appassionati. Dopo una mattinata di lavoro gli espositori hanno sbaraccato per mettersi a tavola e celebrare convivialmente la natura del pianeta. L'Adipa avrà un suo spazio anche durante la manifestazione <Orto Colto> in programma a Busseto sabato 16 e domenica 17 maggio.


martedì 12 maggio 2015

DOPOLAVORO GUSTOSO

 Gli abitanti di Casa Tobia, "quartiere" di Succisa Pollina,  hanno ricevuto un prezioso aiuto dall'Unione dei Comuni: la sistemazione e il rifacimento delle briglie murarie   del Canale del Lagastrelli, corso d'acqua che lambisce l'abitato e la cui erosione naturale metteva a rischio le case soprastanti. I <Tobia>, soddisfatti dell'opera, hanno ringraziato operai e tecnici  invitandoli, dopo il lavoro, a una gustosa merenda a base di prodotti tipici: torte d'erbi, frittata coi bargnö, salame nostrano di porco e di cinghiale, vino fermo dei vitigni autoctoni,  e acqua fresca di sorgente. Qui di seguito una foto significativa della merenda.